Addio Giancarlo

giancarlo foi

Ciao Giancarlo,

quando domenica mattina ho letto che non c’eri più è come se qualcuno mi avesse tirato una sberla in faccia.

Non sapevo del peggioramento delle tue condizioni di salute e sono dispiaciuto di non averti più visto negli ultimi anni.

Oggi in Villa, nella tua Villa, eravamo in tanti per farti compagnia e non lasciarti da solo almeno un’ultima volta. La statura di una persona non si misura certo da quanti partecipano al suo funerale, che sia laico come il tuo o religioso, ma quanta quanta gente ha voluto esserci.

Marco ha cantato qualche canzone di quelle che ti piacevano come Vincenzina e la Fabbrica, Ombretta ha ricordato tutta la tua vita politica, dagli anni dell’Università fino agli ultimi Consigli Comunali a cui non sei voluto mancare nonostante la malattia.

Tante persone hanno voluto raccontare cosa hai rappresentato per loro e pensa ci sono riuscito pure io, che di solito in queste occasioni mi chiudo in una valle di lacrime.

Ciao Giancarlo, mi mancherai tantissimo, mi mancherà sentire mio padre dirmi che mi saluta il mio amico con la stampella.

Cone ha detto Carlo oggi se ne è andato un pezzo di noi, e ti confesso che fa molto male.

Un abbraccio

Giovanni

Ps: quando la tua Inter domenica ha battuto la mia Juve 2-1 non ho potuto che sorridere.

Ps2: Claudio ha stampato e appeso sulla bacheca una foto della mitica squadra di calcio di venti anni fa. Io portiere, tu attaccante, quante risate, quanto divertimento.

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Best POTUS ever

Non ci sono Washington, Lincoln, Roosevelt, Kennedy o Clinton che tengano, Barack Obama è il miglior Presidente nella storia degli Stati Uniti d’America.

Da Il Post:

Alla fine del discorso, parlando della “grazia” citata più volte nei minuti precedenti, Obama ha anche intonato il famoso canto cristiano “Amazing Grace”, da decenni una specie di inno per i credenti afroamericani. Le persone presenti hanno reagito con sorpresa e poi si sono unite al canto di Obama.

Giovanni Frisiani

frisiani
Quando arbitri la prima partita di football americano non importa quanto conosci il gioco perchè le prime azioni saranno solo e assoluto caos organizzato. Ho avuto la fortuna, nella mia prima partita da arbitro (Warriors vs Skorpions giocata a Torino in un campo sotto il livello del Po) di avere Giovanni Frisiani alle mie spalle che, senza dire una sola parola, mi ha dato la sicurezza necessaria per fare quello che dovevo fare.

Da quel momento è nata non solo una collaborazione tra colleghi, ma una vera amicizia che ci ha portato a condividere campi in giro per l’Italia, discussioni su regolamento e futuro arbitrale, formazione di nuovi arbitri, pranzi e cene. I tuoi racconti sono ormai patrimonio di tante persone sparse per lo stivale, delle migliaia di persone che hai incontrato sui campi e che hanno sempre avuto un ottimo ricordo di te.

La zingarata per i tuoi 75 anni, con camicia commemorativa e due partite nel weekend. Sabato sera Trieste e domenica pomeriggio Bergamo con il ragazzo al segna down che molla tutto per andare a prendere un ombrello.

L’ultimo anno non è stato bello per te, non meritavi di andartene così, ma quello che hai lasciato per noi che rimaniamo sarà il ricordo di una persona stupenda.

Gli americani la chiamano legacy, io la traduco come grazie per tutto quello che mi hai dato come amico e come arbitro e per tutti i bei ricordi che mi porterò dietro pensandoti.

Addio mio caro amico.

Goodbye Sir Alex

A fine stagione, dopo 26 anni di panchina, Sir Alexander Chapman Ferguson non sarà più il manager del Manchester United.
A 71 anni e dopo aver vinto tutto, anche più volte, ci sta che una persona sia stanca e stufa e anche lui ha ammesso di non reggere più le tensioni come una volta.

Quello che mi ha colpito è una dichiarazione in una spiega che è arrivato il momento di ridare a sua moglie tutto quello che lei ha dato a lui in questi anni:

“For 47 years she’s been the leader of the family, looked after our three sons and sacrificed for me, now she’s got lots of grandchildren, they all dote on her and I think she’s lost her best friend, so I think I owe her time.”

Buona pensione Sir Alex.

http://www.youtube.com/watch?v=G473UuSghuU