25 aprile

Scusate il ritardo…

La notte era chiara /la luna un grande lume
Eurialo e Niso uscirono /dal campo verso il fiume.

E scesero dal monte /lo zaino sulle spalle
dovevan far saltare /il ponte a Serravalle
Eurialo era un fornaio /e Niso uno studente
scapparono in montagna all’8 di settembre

i boschi gi dormivano /ma un gufo li avvisava
c’era un posto di blocco /in fondo a quella strada.

Eurialo disse a Niso /asciugandosi la fronte
ci sono due tedeschi /di guardia sopra il ponte.

La neve era caduta /e il freddo la induriva
ma avevan scarpe di feltro /e nessuno li sentiva.

Le sentinelle erano /incantate dalla luna
fu facile sorprenderle /tagliandogli la fortuna
una di loro aveva /una spilla sul mantello
Eurialo la raccolse /e se la mise sul cappello
la spilla era d’argento /un’aquila imperiale
splendeva nella notte /pi di una aurora boreale

Fu cos che lo videro /i cani e gli aguzzini
che volevan vendicare /i camerati uccisi.

Eurialo fu bloccato /in mezzo ad una radura
Niso stava nascosto /coperto di paura
eurialo circondarono /coprendolo di sputo
a lungo ci giocarono /come fa il gatto col topo

Ma quando vide l’amico /legato intorno ad un ramo
trafitto dai coltelli /come un San Sebastiano
Niso dovette uscire /troppo era il furore
quattro ne fece fuori /prima di cadere
e cadde sulla neve /ai piedi dell’amico
e cadde anche la luna /nel bosco insanguinato

due alberi fiorirono /vicino al cimitero
i fiori erano rossi /sbocciavano d’inverno…………………

la notte era chiara /la luna un grande lume Eurialo e Niso uscirono
dal campo verso il fiume………………..

Eurialo e Niso
Grazie ai Gang