Sotto paga, non si paga!

Grazie all’organizzazione della Snippettina Entertainment ieri sera teatro al Piccolo per vedere "Sotto paga, non si paga!" opera di Dario Fo rappresentata per la prima volta nel 1974. Fo ha mantenuto la regia e Antonio Catania e Marina Massironi hanno preso il suo posto e quello di Franca Rame sul palcoscenico raccontando di un "quasi esproprio proletario", ai danni di un supermercato, commesso dalla moglie di un operaio che fa della legalità un punto d’onore.

Tra gag, risate, battute e tanta satira l’opera fa molto riflettere sulle condizioni di un intero ceto sociale, sottopagato e/o precario, che deve combattere giornalmente una dura battaglia contro il costo della vita. La bravura di Fo e degli attori è stato adattare il pezzo ai giorni nostri calandolo nella realtà del dopo bufera economica con riferimenti puntuali senza mai perdere la linea originale.

Complimenti ai cinque attori che reggono la scena per due ore e al "maestro" che ieri compiva 83 anni con festeggiamento sul palco organizzato da Paolo Rossi (presentatosi come l’uomo della pizzakebabtorta) e pubblico invitato a mangiare la torta.

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4 risposte a “Sotto paga, non si paga!”

  1. Angelo dice:

    Com’era la torta?

  2. Giovanni dice:Autore

    Ero in balconata ๐Ÿ™

  3. stell@ dice:

    peccatto ci fossi tu e non la torta…che “inbalconata” รจ uno spettacolo!!! :-)))

  4. stell@ dice:

    http://www.medievalis.com/ricette_medievali/ricette_medievali_torta_in_balconata.html

    solo a legger la ricetta mi viene un languorino
    mmmmmmmmmm

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